giovedì 5 settembre 2013

E quindi? Cosa mi metto? AIUTO!

Non era nemmeno finito il primo giorno in ufficio che gongolavo per la bellezza dei rientri soft: poco lavoro, tante chiacchiere, ritmi rilassati,  possibilità di fancazzare online volevo dire, l'organico non ancora al completo quindi silenzio e tanto spazio per sè, la porta che dà sul terrazzo aperta a far entrare il sole, che ormai non fa più così caldo, e tanti altri piccoli dettagli che rendono il rientro meno doloroso.
E così, mentre gustavo beata una tazza di tè chiacchierando con Capo, la sua domanda arriva a bruciapelo: "Cerco un volontario che venga a Londra con me questo weekend".
La mia mentre ancora in vacanza vaga tra ricordi sbiaditi: caspita, sono 17 anni che non vado a Londra! Possibile? Sì, sì, è proprio così, accidenti... Sarebbe bello tornarci, vederla di nuovo, scoprire cos'è cambiato in tanto tempo, e poi in questo periodo il clima dovrebbe essere bello, oddio, per come può fare bel tempo a Londra...
Insomma, un flusso di coscienza che mi porta a rispondere prontamente: "Potrei venire io!"
Capo, evidentemente soddisfatto, parte in quarta snocciolando le sciccherie dell'evento - che, si sa, lui è un bravo venditore - ma ben lontana dall'entusiasmarmi, inizio lentamente a temere di aver accettato troppo prontamente. Quando esce dalla stanza controllo il sito dell'evento e, in particolare, vado di cliccata compulsiva sulla temibile finestra "dress code". Il responso?

"For such a unique atmosphere it has to be smart and elegant. A mixture of Royal Ascot, a Buckingham Palace garden party and the film set of the Great Gatsby."
Ora, io sarò anche impedita in fatto di moda, ma c'è qualcuna in tutta la blogsfera che riesce a interpretare questo look? Ma soprattutto, c'è qualcuna che nel suo guardaroba ha una mise che corrisponde a questa descrizione??
Mentre il mio colorito s'inverdisce, continuo a leggere: "Senza dimenticare, ovviamente, che il clima di Londra è capriccioso, quindi non scordate di infilare un brolly (che sarebbe poi un'umbrella, grazie google) nella vostra Birkin (che sarebbe poi 'na borsa, ri-grazie google)
Per finire in bellezza, segue la foto di un topone transgenico con il volto coperto da un enorme cappello da diva, di quelli che farebbero andare in solluccheri Elisabetta, regina madre e regina nonna. No, per dire, io di cappelli ho solo quello di lana nero con pom pom e treccine pendule da legare sotto al mento, per coprire bene le orecchie. Sapete che figurone farei a Buckingham Palace con quello?
In definitiva, non so se essere più in panico per l'aereo (tra parentesi, dovrò svegliarmi alle 4 del mattino: immagino già il viso fresco, riposato e ben truccato che sfoggerò) o per l'abbigliamento O_o

P.S. A proposito di tempo capriccioso, due giorni fa le previsioni davano nuvoloso, minima 12° e massima 16°; ieri pioggia, minima 13° e massima 26°; oggi sole, minima 11° e massima 20°. Dite che il famoso look a cipolla andava ai tempi di Gatsby?

martedì 3 settembre 2013

Colmar e le sue case da fiaba


Rieccoci infine: l'avevo detto che mi sarei goduta il mese di vacanza, eh? Ecco perché non mi sono fatta viva per tutto agosto ^^'
E di cosa si parla a inizio settembre in ogni ufficio, ad ogni macchinetta del caffè, in ogni sala riunioni che si rispetti se non delle vacanze? ;) Eccovi dunque la prima tappa del mio diario di viaggio!

lunedì 2 settembre 2013

Dopo un mese di vacanza

Dopo un mese di vacanza il rientro non è mai facile.
Può capitare di non sentire la sveglia (Ma cos'è questo suono molesto che non smette neanche se lo calcio? Un nuovo modo di russare di Mr Owl?)
Oppure di dimenticare il cellulare di lavoro a casa (sbadataggine o lapsus freudiano, a voi il giudizio)
Di non ricordare più quali sono le chiavi dell'ufficio, o la password del computer.

Soprattutto tutto questo può capitare se l'ultimo weekend di vacanza, invece di startene a casa a goderti le ultime ore di riposo come ti eri prefissata, dormi 5 ore per notte ;)

venerdì 26 luglio 2013

La trasferta russa - ultimo giorno: il Monastero di Novodevici

E anche il dentista è fatto. Dopo aver trascorso una mattinata in bagno (ho già detto che il dentista è la seconda situazione che mi terrorizza di più, dopo l'aereo?) finalmente anche la vecchia otturazione è stata sistemata, meglio tardi che mai ^^'
Naturalmente ho festeggiato con la tradizionale focaccia e gelato, che però mi sono sbrodolata più che altro sul vestito... Si vede che il nuovo dentista ci ha dato dentro con l'anestesia e adesso ho tutta la bocca storta. Sono anche un po' preoccupata: è normale? Non è che mi ha toccato un nervo? E' mai successa la stessa cosa a qualcuna di voi?

A parte questa piccola preoccupazione, oggi è una giornata gloriosa: mancano solo 4 ore all'inizio delle vacanze... E che vacanze... Mi vergogno un po' a dirlo, ma ehm, sì, tornerò in ufficio il 2 settembre!! :D
Finalmente ho parlato con Capo degli straordinari accumulati (sia quest'anno sia lo scorso) e sono uscita vittoriosa: mi godrò uno stacco di ben cinque settimane! :)))) L'unico peccato è che Mr Owl non farà altrettanto, quindi non possiamo goderci un super viaggio più lungo del solito... Pazienza... Anche stare a casa a leggere e rilassarsi non è male ;)

A proposito di vacanze, prima di iniziare con i diari di viaggio dell'estate, volevo concludere quelli rimasti in sospeso, in particolare il racconto della trasferta moscovita di febbraio. Manca l'ultimo giorno che, nonostante il poco tempo a disposizione, è stato però il più bello dal punto di vista turistico.
Nel caso vi siate persi le tappe precedenti, vi ricordo che potete trovare il riassunto qui, ovviamente alla voce "MOSCA".

martedì 23 luglio 2013

Col piede sbagliato

Ecco com'è partita la nuova collega che da una settimana si aggira per l'ufficio.
Anche per lei dovremo trovare un soprannome; per ora proporrei il primo che mi viene in mente, facciamo "El Tigre Jurásico", a caso, ovviamente ;)
Anche se è nuova, per una volta concedetemi di essere cattiva e di lasciarmi andare a qualche pregiudizio. D'altra parte con un inizio così si fatica a fare altrimenti!


giovedì 18 luglio 2013

Non è mai troppo tardi

Robin non è mai stata un'amante dei bagni di folla; anche da adolescente preferiva la compagnia di 8, 12, 16 amici, non i mega party che raccolgono tutti i teenagers nel raggio di 30 km, che siano amici, conoscenti, conoscenti di conoscenti o perfetti sconosciuti. Di feste faraoniche non ne ha mai organizzate, ha partecipato sì a qualcuna, più per far contenti gli amici o i fidanzati che per piacere personale, ma la sua preferenza è sempre andata per le situazioni più ristrette, dove sai chi hai intorno e riesci a chiacchierare come si deve - invece di dover faticare per intavolare un discorso di senso compiuto con l'estraneo mezzo ubriaco che ti capita di fianco.

Beh, c'è sempre tempo per recuperare.

giovedì 4 luglio 2013

Shhhhh, acqua (termale) in bocca!

Quest'ultimo evento era iniziato proprio per il verso giusto, con me e CollegaCarina * che partivamo su una Jaguar F type nuova fiammante, indiscutibilmente tamarra con quel colore bianco lacca e gli scarichi sportivi rumorosi ma, diciamocelo, ci ha dato anche qualche soddisfazione. Ad esempio essere abbordate da ogni casellante d'autostrada o benzinaio (che volete farci, i complimenti fanno sempre piacere ;)) oppure scappottarsi alla vista delle montagne e proseguire coi capelli al vento, gli occhiali da sole, ridendo come due oche quindicenni.
Non che la fase vamp sia durata molto: ovviamente dopo pochi chilometri è iniziato a piovere e i nostri inutili tentativi di chiudere la capote sono serviti solo ad ad alzare l'alettone, diventando, se possibile, ancora più maranze ^^' Nel frattempo i capelli fluenti diventavano due ananassi gretti e noi, continuando a ridere come oche, arrivavamo a Bormio con un look perfetto per la cena di gala :)

* che non si chiama Collega Bella semplicemente perchè il soprannome era già stato preso: Capo ha un certo occhio nello scegliere le sue collaboratrici ;))