lunedì 2 settembre 2013

Dopo un mese di vacanza

Dopo un mese di vacanza il rientro non è mai facile.
Può capitare di non sentire la sveglia (Ma cos'è questo suono molesto che non smette neanche se lo calcio? Un nuovo modo di russare di Mr Owl?)
Oppure di dimenticare il cellulare di lavoro a casa (sbadataggine o lapsus freudiano, a voi il giudizio)
Di non ricordare più quali sono le chiavi dell'ufficio, o la password del computer.

Soprattutto tutto questo può capitare se l'ultimo weekend di vacanza, invece di startene a casa a goderti le ultime ore di riposo come ti eri prefissata, dormi 5 ore per notte ;)

venerdì 26 luglio 2013

La trasferta russa - ultimo giorno: il Monastero di Novodevici

E anche il dentista è fatto. Dopo aver trascorso una mattinata in bagno (ho già detto che il dentista è la seconda situazione che mi terrorizza di più, dopo l'aereo?) finalmente anche la vecchia otturazione è stata sistemata, meglio tardi che mai ^^'
Naturalmente ho festeggiato con la tradizionale focaccia e gelato, che però mi sono sbrodolata più che altro sul vestito... Si vede che il nuovo dentista ci ha dato dentro con l'anestesia e adesso ho tutta la bocca storta. Sono anche un po' preoccupata: è normale? Non è che mi ha toccato un nervo? E' mai successa la stessa cosa a qualcuna di voi?

A parte questa piccola preoccupazione, oggi è una giornata gloriosa: mancano solo 4 ore all'inizio delle vacanze... E che vacanze... Mi vergogno un po' a dirlo, ma ehm, sì, tornerò in ufficio il 2 settembre!! :D
Finalmente ho parlato con Capo degli straordinari accumulati (sia quest'anno sia lo scorso) e sono uscita vittoriosa: mi godrò uno stacco di ben cinque settimane! :)))) L'unico peccato è che Mr Owl non farà altrettanto, quindi non possiamo goderci un super viaggio più lungo del solito... Pazienza... Anche stare a casa a leggere e rilassarsi non è male ;)

A proposito di vacanze, prima di iniziare con i diari di viaggio dell'estate, volevo concludere quelli rimasti in sospeso, in particolare il racconto della trasferta moscovita di febbraio. Manca l'ultimo giorno che, nonostante il poco tempo a disposizione, è stato però il più bello dal punto di vista turistico.
Nel caso vi siate persi le tappe precedenti, vi ricordo che potete trovare il riassunto qui, ovviamente alla voce "MOSCA".

martedì 23 luglio 2013

Col piede sbagliato

Ecco com'è partita la nuova collega che da una settimana si aggira per l'ufficio.
Anche per lei dovremo trovare un soprannome; per ora proporrei il primo che mi viene in mente, facciamo "El Tigre Jurásico", a caso, ovviamente ;)
Anche se è nuova, per una volta concedetemi di essere cattiva e di lasciarmi andare a qualche pregiudizio. D'altra parte con un inizio così si fatica a fare altrimenti!


giovedì 18 luglio 2013

Non è mai troppo tardi

Robin non è mai stata un'amante dei bagni di folla; anche da adolescente preferiva la compagnia di 8, 12, 16 amici, non i mega party che raccolgono tutti i teenagers nel raggio di 30 km, che siano amici, conoscenti, conoscenti di conoscenti o perfetti sconosciuti. Di feste faraoniche non ne ha mai organizzate, ha partecipato sì a qualcuna, più per far contenti gli amici o i fidanzati che per piacere personale, ma la sua preferenza è sempre andata per le situazioni più ristrette, dove sai chi hai intorno e riesci a chiacchierare come si deve - invece di dover faticare per intavolare un discorso di senso compiuto con l'estraneo mezzo ubriaco che ti capita di fianco.

Beh, c'è sempre tempo per recuperare.

giovedì 4 luglio 2013

Shhhhh, acqua (termale) in bocca!

Quest'ultimo evento era iniziato proprio per il verso giusto, con me e CollegaCarina * che partivamo su una Jaguar F type nuova fiammante, indiscutibilmente tamarra con quel colore bianco lacca e gli scarichi sportivi rumorosi ma, diciamocelo, ci ha dato anche qualche soddisfazione. Ad esempio essere abbordate da ogni casellante d'autostrada o benzinaio (che volete farci, i complimenti fanno sempre piacere ;)) oppure scappottarsi alla vista delle montagne e proseguire coi capelli al vento, gli occhiali da sole, ridendo come due oche quindicenni.
Non che la fase vamp sia durata molto: ovviamente dopo pochi chilometri è iniziato a piovere e i nostri inutili tentativi di chiudere la capote sono serviti solo ad ad alzare l'alettone, diventando, se possibile, ancora più maranze ^^' Nel frattempo i capelli fluenti diventavano due ananassi gretti e noi, continuando a ridere come oche, arrivavamo a Bormio con un look perfetto per la cena di gala :)

* che non si chiama Collega Bella semplicemente perchè il soprannome era già stato preso: Capo ha un certo occhio nello scegliere le sue collaboratrici ;))

sabato 22 giugno 2013

ARRANCANDO, ARRANCANDO… GIVEAWAY

Sono di nuovo sparita per un po’, assente giustificata spero :)
Dopo l’evento di inizio giugno, quello dei travestimenti rinascimentali tanto per intenderci O_o, non c’è stato tempo per riposarsi, nemmeno un weekend: ci siamo subito buttati nell’organizzazione dei due eventi contemporanei che inizieranno lunedì.
Mamma Pettirosso ormai ha rinunciato a tenere il conto delle trasferte mie e di Mr Owl (l’avevo già detto che a giugno ci siamo visti praticamente solo 4 giorni – e neanche tutti di seguito?) Quando mi vede comparire sulla soglia di casa sua esclama con un sorriso 85 denti “Toh, la ragazza con la valigia!” E’ così che mi chiama da un anno a questa parte: pare che il piccolo trolley rosso sia diventato parte di me, quasi una propaggine del mio corpo.

venerdì 7 giugno 2013

Cartolina dal rinascimento



Immaginatevi una poveretta, in compagnia di colleghe poverette, che deve raccogliere un branco di ospiti poveretti (ma inconsapevoli di esserlo) tutti costretti in elaborati costumi rinascimentali.
Immaginate di doverli ficcare in un pullman, cercando di fare spazio alle gonne enormi, mentre quelli ridono come matti e si divertono più che a una gita scolastica, si prendono in giro per i rispettivi travestimenti - e tu invece maledici il bustino che ti spezza il respiro, o quelle fastidiosissime perle che ti sballonzolano sulla fronte. Per non parlare della figura di tolla nel camminare in fila indiana verso un castello mentre la gente normale intorno si stropiccia gli occhi o pulisce gli occhiali, per essere sicura di aver visto bene. Meno male che non hanno chiamato anche la neuro ;)
E quando finalmente arrivi, dopo essere inciampata un paio di volte nel sottogonna mentre sdalivi le scale, ti becchi anche il cazziatone del padrone di casa, che non sa evidentemente di essere entrato da un pezzo nel XXI secolo, perchè la tua borsa non è affatto indicata al costume.
Ovvero, cosa non si fa per lavorare oggigiorno...

Da ieri siamo a Firenze, l'evento è come al solito stressantissimo e molto impegnativo ma vedere la cupola del Duomo di fianco a te mentre lavori, oppure fare le solite, interminabili telefonate lungo l'Arno durante un tramonto mozzafiato (invece che chiusa in un ufficio) beh, fa quasi sembrare il lavoro meno faticoso :)